Mercoledì, 12 Ottobre 2022 17:47

La musica che gira dentro

Vota questo articolo
(0 Voti)
Photo by Sebastian Ervi on Unsplash Photo by Sebastian Ervi on Unsplash

È diventata realtà l’idea di “Liberiamo le note”. E come su uno spartito musicale T.P. (voce e volontaria), M.F. e R.P. (chitarra, batteria e persone ristrette) ora sono pronti a suonare e cantare per trasmettere emozioni ed abbattere muri.

La musica che gira dentro” è il nome scelto per il progetto curato dall’Associazione “Carlo Castelli” di Torino, nato dall’incontro di questo inedito gruppo di persone conosciutesi “quasi per caso” tra corridoi e blindi.
Una passione comune sviluppatasi riflettendo “ad alta voce” come vi abbiamo raccontato precedentemente, su generi, band, solisti, canzoni e sull’importanza ed il piacere che può donare la musica, nel farla e nell’ascoltarla, in carcere.

Perché se per tutti noi è un’esperienza personale in cui sentimenti, momenti, situazioni, ricordi ed esperienze personali si mescolano, dando vita a sensazioni uniche e spesso universali, forse proprio laddove queste sono meno consuete è ancora più necessaria.

La gente merita … Merita la miglior musica. Puoi momentaneamente trovare in essa un certo rifugio, ma esiste essenzialmente per fornirti qualcosa con cui affrontare il mondo.” ricorda nelle interviste Bruce Springsteen.

Anche con quella POP, come il genere scelto dai musicisti che fanno parte del progetto e che hanno iniziato ad incontrarsi in una “sala prove” del carcere di Torino “Lorusso e Cutugno” per due volte alla settimana, con la supervisione della Direzione, dell’Area trattamentale e dei Coordinatori dei Padiglioni.

In attesa che a questa novella “Formula Tre” si possano aggiungere nuovi componenti ed essere organizzati eventi live presso il “teatro Polivalente” del Padiglione E o il teatro centrale dell’istituto. Sessioni musicali al momento che non rappresentano un semplice percorso ricreativo per i partecipanti o per il pubblico, ma vogliono essere e diventare nel proseguo delle attività una possibilità anche educativa per lavorare sulle emozioni legate a trascorsi periodi di vita.

G. B.

Letto 162 volte

+ POPOLARI

  • Work in progress +

    Work in progress

    Letter@21 torna a fare sentire la propria voce, dopo un

    Leggi Tutto
  • Valutare l’impatto sociale del lavoro in carcere +

    Valutare l’impatto sociale del lavoro in carcere

    Questo il titolo del numero monografico della rivista “Studi Zancan”

    Leggi Tutto
  • La televisione parla di carcere +

    La televisione parla di carcere

    Non sono molti i programmi televisivi dedicati al carcere, ma

    Leggi Tutto
  • 1

abbonamento

Salva

Salva

Salva

liberazioni 2021 cop

Sostieni Letter@21 con una donazione
Puoi donare in modo protetto e sicuro direttamente da questa pagina tramite PayPal.