Lunedì, 16 Maggio 2016 17:39

Due ore di cultura per imparare a vivere onestamente

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Mutualità, auto-aiuto, microcredito, fiducia, speranza e cambiamento, cosa avranno mai in comune queste parole? Lo scopriamo giovedì 12 maggio, dopo aver letto “Un uomo vince la miseria” la storia di Friedrich Wilhelm Raiffeisen scritta da Franz Braumanne.

L’Occasione è data da Voltapagina 2016 con la presentazione del volume edito da ECRA, commentato e letto da Marzio Toncelli (direttore editoriale di Ecra) e Andrea Giuffré (direttore generale di Ecra), nella sala teatrale del penitenziario Le Vallette di Torino.
Duecentocinque pagine di positività, per imparare che dalle difficoltà e dalle sofferenze si possono creare storie di successo e di riforma sociale. Un esempio di vita fondato sull’auto-aiuto e che richiama con forza lo spirito dei cinque pilastri della dottrina sociale: favorire la convivenza civile; garantire la giustizia, perseguire il bene comune, dell’intera comunità e non di un gruppo a detrimento delle legittime esigenze degli altri; garantire e assicurare le giuste libertà individuali e sociali; rispettare la libertà religiosa e i diritti della chiesa.
Nelle quasi due ore di incontro, oltre ad essere state analizzate diverse citazioni del testo, non è mancato lo spazio dedicato ai commenti e alle opinioni personali di alcuni degli intervenuti che, in preda al disagio sociale e alle preoccupazioni per un futuro sempre più incerto, hanno a volte, lasciato spazio a conclusioni in cui non si intravvedevano percorsi per un futuro diverso.
I relatori hanno risposto puntualmente aprendo su possibilità create con costanza e iniziativa personale (il famoso “rimboccarsi le maniche”).
Particolarmente significativa la discussione dedicata al “miglioramento delle condizioni materiali come strumento per l’elevazione delle condizioni morali attraverso lo strumento del microcredito”. Un argomento che ha suscitato un forte impatto nei partecipanti e al quale è stato dedicato grande interesse e che ha trovato risposte concrete grazie alle teorizzazioni sapienti e competenti dei due relatori. Un’occasione importante, usata anche per ricordare come alla base dei rapporti economici deve esserci una sana educazione finanziaria. Dal dibattito è stato possibile apprendere che si approfondirà la possibilità di trovare strumenti di microcredito anche per le persone che hanno avuto disavventure giudiziarie e intendono fare impresa in maniera seria e consapevole. Confortante anche l’alta percentuale di restituzione, il 98% delle persone richiedenti un prestito puntualmente estingue il proprio debito nei tempi e nelle modalità previste (dati della Grameen Bank fondata da Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace nel 2006 ).
L’appuntamento di quest’anno è stato parte di una serie di incontri realizzati in collaborazione e in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro, importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria.

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