Martedì, 06 Giugno 2017 13:40

“TORNA IL CARCERE”, ma se n’era mai andato?

Vota questo articolo
(1 Vota)

Negli ultimi 6 mesi la popolazione detenuta è passata dalle 54.912 presenze del 31 ottobre del 2016 alle 56.436 presenze del 30 aprile 2017, con una crescita di 1.524 detenuti in un semestre. Se non si trovano adeguate misure entro il 2020 rischiamo di giungere a quota 67.000 persone detenute.

Un trend che appare chiaro è sintetizza quanto fotografato dal “XIII Rapporto sulle condizioni di detenzione”, curato dall’Associazione Antigone, quest’anno per la prima volta consultabile direttamente online. “Torna il carcere”. Titolo quanto mai evocativo quello scelto per il report 2017, ma non solo, anche ampiamente descrittivo del rapporto tra carcere e politica nel nostro paese, analizzato e descritto nelle pagine web, nonché raffrontato con le strategie internazionali sugli stessi temi. Parole, analisi e numeri che documentano un andamento pervaso dall’ossessione della sicurezza e di riforme smarrite. Ponendo alcuni quesiti che necessitano di risposte. Che fine hanno fatto gli Stati Generali? Dentro il carcere cosa succede? Cosa è seguito all’iniziale apertura delle celle durante il giorno e al rafforzamento della sorveglianza dinamica? Perché aumentano le persone private della libertà, nonostante i reati diminuiscono?
Generalmente ad un aumento della popolazione detenuta corrisponde un peggioramento delle condizioni di chi vive la detenzione, come ben illustra la lettura del rapporto. Condizioni che potrebbero portare l’Italia verso un nuovo stato di emergenza, una situazione analoga a quella del 2013, quando la Corte Europea di Strasburgo fu costretta a multare l’Italia per le condizioni disumane in cui versavano le carceri italiane (Sentenza Torreggiani).
Il rapporto, articolato in 4 punti (“Le politiche e i numeri”, “Tutti ne parlano. Le emergenze”, “Chi vive dentro”, “Chi lavora dentro”) analizza le cifre del “mondo penitenziario”, il carcere e gli stranieri, i costi del sistema penitenziario, ma soprattutto temi molto attuali come la radicalizzazione, l’autolesionismo e i suicidi all’interno dei penitenziari. Non mancano gli approfondimenti sull’annoso tema della disabilità “vissuta” all’interno delle strutture penitenziarie e il diritto alla salute. Infine, i numeri relativi agli operatori che gravitano all’interno del carcere. Secondo i dati forniti dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria il sistema penitenziario italiano risulta essere caratterizzato sia da una forte disparità fra operatori di polizia penitenziaria e detenuti (il rapporto “parla” dell’1,67 %, ovvero di un agente di polizia penitenziaria per quasi due detenuti) sia di una generalizzata carenza di educatori (il divario fra organico previsto e organico in forza si attesta intorno ad un valore medio di -35,03%).

Per consultare online il rapporto “Torna il carcere”: www.associazioneantigone.it

(Redazione)

Fonte: www.associazioneantigone.it

Letto 1213 volte
Emergenza o libertà  - Rivista n° 14 (Marzo 2020)

abbonamento

Salva

Salva

Salva

+ POPOLARI

  • Emergenza o libertà +

    Emergenza o libertà

    Il carcere in tempo di coronavirus. Un tempo difficile e

    Read More
  • Carcere Lorusso e Cutugno: I.C.A.M. “La madre e il suo principe” +

    Carcere Lorusso e Cutugno: I.C.A.M. “La madre e il suo principe”

    Diversità, prospettive, ordine, incontro, umanità … e una fiaba rom. Sono

    Read More
  • Carcere di Torino: Covid19, non siete soli +

    Carcere di Torino: Covid19, non siete soli

    Con la speranza che un’azione tempestiva per la riduzione significativa

    Read More
  • 1

Letter@21 © Eta Beta S.C.S. - L.go Dora Voghera, 22  - 10153 Torino
Tel. 011.81.00.228 - Fax 011.81.00.250
E-mail: lettera21@etabeta.it

© 2015 Your Company. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper

Letter@21 è un supplemento di Magazine Eta Beta
Testata telematica e periodica registrata presso il Tribunale di Torino
n.173/2016 RG n. 4564/2016 - La redazione

Sostieni Letter@21 con una donazione
Puoi donare in modo protetto e sicuro direttamente da questa pagina tramite PayPal.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta il loro utilizzo Per saperne di più