Era un giorno di autunno del 2006, quando assaggiai per la prima volta la carbonara.Ero arrivato da poco da mio fratello in Italia e gli chiesi se mi poteva portare in un posto a mangiare qualcosa che non avevo mai mangiato, era tanta la curiosità di conoscere nuovi piatti Italiani. Tutti parlavano bene della cucina Italiana, volevo avere anche io il mio pensiero su questo argomento. Mio fratello mi portò in un ristorante famoso della zona, dove ci sedemmo al tavolo e mi consigliò di ordinare una carbonara e cosi feci. Dopo la prima forchettata dovetti dargli ragione. Non immaginavo che un piatto di pasta potesse essere cosi buono, da quel giorno diventò il mio piatto preferito. Io non so cucinare ma questo piatto ho imparato a farlo e lo preparo almeno una volta alla settimana, a volte aggiungendo ingredienti e sperimentando una nuova carbonara.

Mi ricordo quando avevo 14-15 anni,  andavo al liceo,  giocavo pure a calcio, ma finita la scuola e prima di andare agli allenamenti, mi fermavo quasi tutti giorni in una trattoria per ordinare un piatto che nella mia lingua si chiama (paçe plansash). Aveva un sapore stupendo grazie alle mani d’oro della cuoca che lo preparava. Era il migliore della città, ho provato anche nelle altre trattorie, ma il gusto era diverso nonostante gli ingredienti fossero gli stessi. Spendevo i soldi che i mie genitori mi regalavano solo per mangiare quel piatto. Era all’ordine del giorno, era il mio “vizio”, ma è tantissimo tempo che non assaggio più quella delizia.

Uno dei miei piatti preferiti, sono le polpette al sugo. Questo piatto, ho imparato a cucinarlo davvero bene, nel 2006, grazie ad un mio carissimo amico, che si chiama Calogero ed  è un vero e proprio artista della cucina. Ricordo come fosse oggi, il giorno in cui assaggiai o forse e meglio dire divorai, le sue buonissime polpette al sugo.

Ah le nonne, che donne meravigliose! Mi ricordo che da piccolo, andavo letteralmente pazzo per mia nonna. Donna dolce, comprensiva e molto saggia. Una delle cose che più ammiravo in lei, era la sua bravura ai fornelli. Sapeva preparare pietanze a dir poco squisite, ma ciò che per me la rendeva  la numero uno in assoluto, oltre ovviamente al fatto che mi amava alla follia, erano le attenzioni e la passione con cui mi viziava e accontentava a tavola.

È online il numero 4 della rivista, scaricabile gratuitamente al fondo di questa pagina. Di seguito alcune riflessioni sul numero di febbraio 2017!

È online il numero 3 della rivista, scaricabile gratuitamente al fondo di questa pagina. Di seguito l'editoriale di dicembre 2016!

Online scaricabile gratuitamente il terzo e-book della collana di cucina di Letter@21. Sapori in libertà, ricette da dentro da gustare fuori per tutti i gusti. Questa volta i piatti legati dai e ai ricordi personali dei "nostri" cuochi, si mescolano alle suggestioni cinematografiche suscitate dalle "memorie sprigionate" in ogni ricetta.

Una ricetta della tradizione albanese, da assaporare  accompagnata da un bicchiere di vino rosso.

Una semplice ricetta della cucina albanese fresca e semplice da preparare con pochissimi ingredienti!

Quella proposta è una pietanza agrodolce molto semplice da preparare (5 minuti di preparazione e 10 di cottura) che vuole esaltare l'uva come prodotto di stagione.

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Testata telematica e periodica registrata presso il Tribunale di Torino
n.173/2016 RG n. 4564/2016 - La redazione

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